DIRITTI E AGEVOLAZIONI

Invalidità Civile

L’invalidità civile riconosce benefici economici, sanitari e lavorativi a persone con ridotta capacità lavorativa o autonomia a causa di patologie permanenti. Si ottiene inviando un certificato medico all’INPS e sostenendo una visita di accertamento. Le agevolazioni aumentano col crescere della percentuale, partendo dal 33% fino al 100% o indennità di accompagnamento.

Viene riconosciuta alle persone affette da una Neurofibromatosi, sia esse minori o adulti. 

Mentre ai minori viene riconosciuta una invalidità generale, al raggiungimento dei 18 anni deve essere riconfermata l’invalidità e verrà attribuita una percentuale in base allo stato di salute della persona.

Principali Benefici in base alla Percentuale (2024-2026):

  • < 33%: Nessun riconoscimento.
  • 33% – 45%: Status di invalido, assistenza sanitaria, fornitura di protesi/ausili.
  • ≥ 46%: Iscrizione al collocamento mirato (categorie protette).
  • ≥ 50%: Congedo retribuito di max 30 giorni all’anno (per lavoratori).
  • ≥ 74% – 99%: Assegno mensile di invalidità (con reddito basso).
  • 100% (Inabilità): Pensione di inabilità civile.
  • 100% + Indennità Accompagnamento: Per non autosufficienti (indipendente da reddito ed età).
 

Come fare domanda:

Certificato Medico Introduttivo: Il medico curante (abilitato INPS) compila il certificato online e rilascia il numero univoco. Il certificato ha una validità di 90 giorni.

Invio Domanda INPS: Presentare la domanda tramite il portale INPS, patronato o associazioni.

Visita Medica: La Commissione ASL/INPS convoca l’interessato per l’accertamento.

Il giorno della visita è importante portare con sé una documentazione aggiornata e, soprattutto, una relazione medico-specialistica del Centro di Riferimento dove si è in cura per la patologia.

E’ UTILE SAPERE CHE……

Le neurofibromatosi sono un gruppo di patologie genetiche rare, classificate come croniche, invalidanti e progressivamente degenerative. Questa definizione, se da un punto di vista scientifico è vera ed inoppugnabile – e chi ne è affetto sa bene di che cosa stiamo parlando – non è purtroppo altrettanto vera quando il concetto di “invalidante” deve essere tradotto in “diritti”.

 Le leggi sull’invalidità civile e sull’handicap si basano sostanzialmente su parametri legati alla c.d. “riduzione della propria capacità lavorativa o dell’autonomia nello svolgere le attività essenziali della vita quotidiana” o su “minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali, tali da determinare uno svantaggio sociale o un’emarginazione”. Quando si è di fronte ad una malattia rara può non essere semplice valutarla coerentemente.

Quando una persona affetta da una malattia rara si sottopone a visita di accertamento per il riconoscimento dell’invalidità civile e/o dello stato di handicap, si trova davanti una commissione medica esaminatrice che, oltre probabilmente a conoscere poco o nulla della malattia, non ha neanche parametri di valutazione specifici o, meglio ancora, dei principi rispetto ai quali esprimere il proprio giudizio.

Per maggiori informazioni potete contattare lo Sportello di Ascolto dell’associazione allo 06.89527429 oppure scrivere a segreteria@ananasonline.it